domenica 8 aprile 2018

Primavera 2018










Alcune fioriture sono già passate, altre in corso, le prossime sono attese con impazienza.
Per fortuna già qualche farfalla e quale ape si vede in giro.









Quanto all'orticello, quest'anno è tutto già piantato : sto sorvegliandone i progressi una attesa di potermi approvvigionare in alternativa al supermercato.


Detto ciò, spero di migliorare nell'uso dei quadratoni, avendo ormai verificato che :


- le insalate crescono benone, anche in ombra parziale

- il terreno si asciuga poi troppo facilmente con le alte temperature, mi piacerebbe provvedere ad una pacciamatura efficace, ma ciò vuol dire disporre di piante singole già cresciute (no semine dirette)

- qualche semenzaio è stato predisposto, chissà cosa riuscirò a produrre quest'anno (già spuntati fino ad ora pomodori, cetrioli, peperoni).



Mi piacerebbe anche effettuare una coltivazione a gradoni, nel senso dell'esposizione delle colture in funzione della loro altezza.



Dovrò far i conti anche con le bestiole, che già hanno iniziato ad attaccare piselli , basilico, petunie e gigli.


Finisco qui, per ora,  sulla nota della borsa "ginkgo" terminata ed ormai in uso. In realtà avrei dovuto regalarla, ma non ho nemmeno avuto occasione di impacchettarla..... ops.
Si tratta di un recupero in extremis: trovata sotto un cesto di maglioni da buttare (per questo altro progetto in fase di realizzazione), aveva l'aspetto di una normalissima borsetta in jeans dalle dimensioni contenute. Il mio ricamo di prova con la foglia di ginkgo era una attesa nell'armadio, quindi..... ho aggiunto solo le perline rosa (3 tonalità , la foto è scura, non si vedono molto bene).




martedì 27 febbraio 2018

Di nuovo jeans

Nemmeno fosse un reato seriale, ma tant'è, complice una disponibilità improvvisa di jeans da riciclare, ho (quasi) portato a termine 2 cose:








un paio di cuscini, leggermente imbottiti, per la seduta delle panche da giardino dell'anno scorso, queste qui 







... e...









... una borsa cucita su pattern in stile Japan con ricamo ispirato al sashiko, che per la pazienza che ho in questo periodo è un pochino "troppo" per me, ma a ben pensarci potrebbe avere lo stesso effetto del coloriage terapeutico ..... comunque, sto terminando i cerchi e l'effetto finale mi pare promettente... la foto è un po' scura, il contrasto blu-bianco però è molto bello.

 Un po' alla volta la terminerò e potrò finalmente usarla .





lunedì 19 febbraio 2018

Cose utili in casa piccola con figli che crescono

Come da titolo, casa piccola.... figli in crescita. Anche le loro cose "crescono", quindi: non solo in tipologia, ma pure in numero e dimensioni.

Alle scuole medie ormai è abitudine inviare test, sondaggi, compiti, foto della gita.... via email (scolastica e chiaramente comunicata ai genitori con apposita circolare). Ma tant'è: questo fa si che, spostato materiale di gioco e disegno sempre in mezzo sui tavoli, ormai si sono aggiunti i testi scolastici ed ovviamente un portatile.

Per non parlare di cellulare (per un uso ben preciso e limitato), di macchina fotografica (piccola artista si apre al mondo, ha riscoperto un regalo di qualche tempo fa e sta iniziando ad apprezzarlo).

Se poi ci mettiamo la capacità di tenere in ordine tipica dei preadolescenti , si capisce dove voglio andare parare, ma limitiamoci ai ....cavi. Tanti cavi. In giro per casa: a seconda del momento si corre il rischio di inciampare in camera, nel corridoio, nel salone.

Quindi ho pensato ad una taschina, almeno per il cellulare:




Come prototipo è riuscito abbastanza bene ed è già in uso, ma è un po' troppo esatto: il prossimo sarà un paio di cm più lungo.

A' suivre....








mercoledì 14 febbraio 2018

Mini giardino con le mini piante

Il giardino di casa sapete già come è, soprannominato #jardinbéton per tanti motivi.

In vista della prossima primavera e nell'attesa di far sloggiare  traslocare nuovamente i vasi da dentro a fuori casa, ci siamo inventate il mini giardino con i minicactus nel miniterrario (esperimento fallito con le formiche, ma credo che dovrei solo esserne contenta...) con le mini-pièrres deco (regalo della mamie).

La piccola di casa ne va orgogliosissima ed ha preso il lavoro davvero seriamente:

- scelta delle piante
- caccia in giardino alle biglie drenanti*, alle foglie ed al terriccio (senza formiche)

 ed armata di cucchiaino, ciotoline varie e bastoncini da sushi ha prodotto questo bel risultato

petit jardin d'intérieur
ogni cactus è stato battezzato ed identificato, sia mai.....


L'unica cosa della quale ha preferito non incaricarsi è il travaso delle piante dal loro mini-vaso del fioraio alla mini-serra , delegando alla maman.... mica scema....

* residui di miei rinvasi di fioriere leggermente più grandi, in mezzo al giardino....

giovedì 1 febbraio 2018

Appuntarsi le idee torna sempre utile

Ad esempio in questo "darning sample": problema in un jeans risolto,

Certo la cosa deve piacere, può non essere lo stile /la filosofia di tutti ( ma allora spiegatemi perché questo con l'oro invece fa l'unanimità?) però penso davvero che dobbiamo recuperare un pelo di buon senso e non volere sempre e comunque il bello/perfetto/nuovo/di marca. E poi far scorrere fiumi di inchiostro (virtuale almeno) per il centesimo del sacchetto di plastica della frutta al supermercato.....





Comunque, questi sono jeans miei, stracomodi, che per forza di cose hanno ceduto in un punto.....amen.

giovedì 25 gennaio 2018

Io so, tu sai, egli sa...

Esempi tratti dalla vita quotidiana ce ne sono diversi.

Tra lavoro-casa-famiglia è facile notare che, nonostante si facciano mille cose, il tempo sembra non bastare mai.

Allora uno si ferma a rimuginare un po':
- come si faceva "prima"?
- c'erano meno distrazioni, meno attività? La vita era certo più casalinga e semplice, ma se vogliamo anche meno "ricca" di occasioni ...
Togli cellulari, togli pc, togli mille impegni extra-scolastici e metti che in famiglia solo il marito lavorasse a tempo pieno fuori casa....
L'equazione era questa:

donna casalinga (di solito con prole) = giornata intera per il ménage (non lo si chiamava lavoro, ma insomma)

Oggi abbiamo gli elettrodomestici, il supermercato dietro l'angolo/dietro l'ufficio, una automobile in più in famiglia ....eppure.

A ben guardare ci sono un sacco di attività che prima non si facevano proprio "da sé", quindi c'era tempo per altro di più concreto forse:
-(tenere un blog) o seguire un social
- pagare alla cassa "veloce" al supermercato.... poi se invece ti servono più di 10 articoli, fai la cassa due volte....
- montaggio mobili/ allacciamento elettrodomestici
- il mondo dei servizi bancari online
- quell'altro dell'acquisto online (rimpiazza lo shopping reale e salva i piedi, ma spendi più spesso)
- fare benzina o lavare la macchina "fai da te così spendi meno"
- uso di lavanderie a gettone per lo stesso motivo

-... adesso non me ne vengono mente altri esempi ma sono le 10 di sera ed ho sonno

In alcuni casi, l'attività è benvenuta, la si fa volentieri e con soddisfazione, in altri meno, ma in termini di "tempo speso" siamo sicuri che sia un vantaggio che migliora la qualità della vita? Si fa tanto da sé, ma a volte si confondono le priorità o i livelli di importanza.

Molto spesso il tempo è semplicemente  un bene prezioso che dovremmo autonomamente decidere come spendere, e che invece viene risucchiato in mille attività diverse: due minuti li, cinque la, ....

In parallelo e per restare sul tema "come spendere il nostro tempo libero" ma soprattutto il "come", c'è da riflettere sul fatto che avere, che so, un buono-pasto o altre misure di welfare aziendale (pacchetti, agevolazioni...) ha la connotazione del condizionamento indiretto di decisioni che dovemmo prendere noi, nei tempi e nei modi che vogliamo, nella più completa discrezionalità. Invece veniamo pilotati: a mangiare li, a spendere là.

Sto iniziando la lettura di "Il lavoro ombra", di C.Lambert, sono sicura che mi si aprirà un mondo, come si suol dire.  Oltre al fatto che in nome dell'organizzazione / standardizzazione / semplificazione / disponibilità 24h su 24 forse le attività del "fai da te che paghi meno" hanno ridotto taluni i posti di lavoro in certi settori.    O forse ne sono stati creati più di quanti ne sono stati soppressi? Ed il vantaggio, in fin dei conti, c'è davvero?
Mah.

sabato 6 gennaio 2018

Al cinema con la merenda

Chi dice festività, dovrebbe sottintendere relax.
E relax vuol dire semplicemente niente corse, niente orologio, tranquillità.

Alzi la mano chi - tra gli adulti - ci è davvero riuscito.

Dopo la pochette da ufficio, l'idea di realizzare delle buste per la merenda a scuola (o simile destinazione) era stata quasi definita tant'è vero che avevo già predisposto i tagli di stoffa ed il materiale necessario già a fine novembre.  Vuoi non trovare 1 oretta per tirare fuori l'ambaradam sul tavolo del salone? Ma poi, quando ho effettivamente potuto assemblare il tutto ?

Ecco, solo due giorni fa. Impossibile durante le "vacanze".  In tempo però per il collaudo al ...

... CINEMA!!

Riempite di pop-corn sono state un successone, poi ripiegate senza problemi da vuote per finire nella borsa della sottoscritta.



Per la scuola, ci si infilano biscotti, sandwich, fette di torta, cracker (eventualmente ci stanno anche le carte Pokemon, ok?) e si riduce l'uso di scatoline di plastica, comodissime sia chiaro, ma ingombranti anche da vuote in uno zaino strapieno.



Leggere, colorate e riutilizzabili (in barba alla polemica sui sacchetti di plastica di questi giorni ahahahahahhahha): basta qualche ritaglio di stoffa e di velcro, una bella cucitura e naturalmente saperle dimensionare al tipo di "spuntino".....
Le foto presenti in questo blog con il logo "creazioniedintorni" sono di mia
proprietà così come alcune senza logo. Ce ne sono altre prese da internet da fonti che le definivano free, quindi per queste ultime nel caso in cui
io abbia potuto ledere inconsapevolmente il diritto d'autore, vi prego di avvisarmi via e-mail e
verranno immediatamente rimosse. Grazie